Angela e Pietro Arcoria

ArcoBio


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L'azienda Agricola Arcoria Pietro nasce come tale negli anni 60 da un appezzamento di 15ha donato da mio nonno a mio padre che innamorato della sua terra continua la tradizione di famiglia, tradizione che oggi coltivo anche io. Nel corso degli anni l'azienda è cresciuta oggi infatti si estende per 70 ha tutti nelle medesima zona- la Piana di Catania - zona altamente vocata  per la produzione di agrumi, albicocche, mandorle e per la produzione di olive ed olio. La particolare esposizione e le particolari condizioni climatiche consentono alla azienda di produrre prodotti di alta qualità, inoltre l'attenzione verso la salubrità dell'ambiente e la conservazione dello stesso ci ha portato ad utilizzare come metodo di coltivazione quello biologico che rispecchia pienamente l'amore per la campagna. L'azienda è certificata dalla Bioagricert di Bologna sin dal 1982 anno in cui abbiamo iniziato a commercializzare i nostri prodotti con il marchio " ARCOBIO " sia in Italia che all'estero. Ovviamente anche se i tempi scoraggiano un po' siamo sempre in movimento per cui dal 2011 abbiamo iniziato un radicale rinnovamento degli agrumeti ( circa 52 ha ) espiantati tutto e adesso quasi tutto reimpiantato, nel 2012 abbiamo dedicato circa 4 ha alla coltivazione di albicocche, e 2 ha alla coltivazione delle mandorle e cambiato radicalmente il metodo di irrigazione degli uliveti,  sempre nel 2012 abbiamo realizzato un grosso impianto fotovoltaico (100 KW)  in modo tale da rendere autonoma l'azienda.

Per quanto riguarda l'uliveto la scelta delle varietà si è rivolta verso una cultivar altamente caratterizzante della zona "Nocellare Etnea" per 80% mentre il 20% è di "Moresca" necessaria per l'impollinazione. La cultivar Nocellare Etnea produce una oliva molto pregiata sia come oliva da mensa, estremamente profumata e croccante e per tale motivo molto richiesta, che per la produzione di olio. La raccolta a mano e anticipata, normalmente verso la metà di Ottobre, consente di produrre un olio con bassissima acidità e di esaltare le sue caratteristiche organolettiche, normalmente ha sentore di cardo e di pomodoro e talvolta di mandorla, grazie al suo grande equilibrio tra amaro e piccante esso può essere utilizzato sia sulle verdure crude e cotte, sulle carni non troppo grasse sui legumi ed anche sul pesce. Per ottenere un olio di alta qualità oltre alla raccolta a mano si presta molta attenzione al processo di estrazione, essa viene infatti molita entro 12/24 ore dalla raccolta con un impianto a ciclo continuo in cui si può tenere sotto controllo la temperatura. Lo stoccaggio viene effettuato in silos di acciaio e dopo circa 2 mesi dalla molitura viene travasato in contenitori più piccoli, dell'ordine di 100 litri, in modo tale che quando deve essere imbottigliato si utilizza tutto il fusto preservando così il resto dal processo di ossidazione che può deteriorare il prodotto. Anche la scelta del packagin è stata rivolta al fine di consentire che l'utilizzatore trovi nella bottiglia sempre lo stesso prodotto per cui le bottiglie utilizzate sono in vetro scuro e sono solo da 0,25 l e 0,50 l oppure la tanica da 3 o 5 l.  Oltre alle coltivazioni arboree alcuni spazi aziendali sono dedicati alle coltivazioni orticole e di piante aromatiche